| Paracadutisti italiani a Kabul |
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| Scritto da Daniele |
| Venerdì 04 Dicembre 2009 15:40 |
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C H I E T I
I paracadutisti italiani caduti a Kabul in un attacco kamikaze sono le vittime sacrificate della politica imposte dagli USA ed accettata servilmente dai loro camerieri atlantici in servizio permanente effettivo dal 1945 ( Italia del dopoguerra). NOI NON ACCETTIAMO NE IL VITTIMISMO DELLE ISTITUZIONI NE LO SCIACALLAGGIO USATO PER FINI DI BASSA POLITICA DALLA SEDICENTE OPPOSIZIONE. Quella che, tanto per essere chiari, con il governo D' Alema partecipò ai bombardamenti su Belgrado e che mai ha rifiuato il suo appoggio agli USA in lotta con i " Popoli canaglia". Kabul come Nassirya: sangue versato dai nostri parà ridotti ad essere esportatori di "libertà" e "democrazia" lungo la via del petrolio e quella del papavero e nella previsione di una non ancora dichiarata guerra contro l' Iran. Ascari costretti a combattere sul territorio afghano per passare gli oleodotti della multinazionale UNOCAL in quella che è legittimo chiamare la IV Guerra dell' Oppio. TUTTI TACCIONO, TUTTI SI GUARDANO BENE DALLO SPIEGARE AGLI ITALIANI I VERI MOTIVI DELLA NOSTRA PRESENZA IN MEDIO ORIENTE.
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| Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Dicembre 2009 10:26 |



